Gubbio, approvato l’intervento di miglioramento sismico della chiesa di Santa Maria Assunta

È stato approvato in Conferenza permanente l’intervento di miglioramento sismico della Chiesa di Santa Maria Assunta a Gubbio. L’importo previsto per la realizzazione dei lavori è di 350 mila euro

Sono lieto che si possa registrare un nuovo passo in avanti per gli interventi in favore di un edificio di culto in Umbria, regione che si appresta a vivere un momento di particolare importanza: l’ottavo centenario della morte di San Francesco, che si celebrerà il prossimo anno. A dirlo è il il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli- Insieme al Presidente della Regione Stefania Proietti, al Vescovo Luciano Paolucci Bedini, all’Ufficio speciale ricostruzione e al Sindaco Vittorio Fiorucci, stiamo lavorando per ricostruire, ripristinare e mettere in sicurezza luoghi di culto che non solo esprimono la storia e la cultura del territorio, ma rappresentano anche essenziali punti di riferimento sociali e valoriali per le comunità che li ospitano”.

La chiesa di Santa Maria Assunta di Caprignone presenta un’unica navata e una pianta rettangolare a cui si aggiunge l’abside di forma quadrangolare, separato dalla navata con un arco a sesto acuto. Il presbiterio, collocato nell’abside, si presenta rialzato rispetto all’aula liturgica. Per quanto riguarda gli interventi all’esterno, occorrerà realizzare la pulitura del paramento murario andando ad effettuare una disinfestazione mediante applicazione di biocida e rimozione manuale della vegetazione, mentre nel paramento murario interno con presenza di intonaco in corrispondenza delle lesioni esistenti saranno realizzati interventi di scuci-cuci, e prima di ogni intervento di consolidamento dell’apparato murario, saranno effettuati saggi di scopritura. Verranno realizzate delle cuciture armate a secco negli architravi lesionati delle nicchie del presbiterio e della porta laterale dell’aula. In corrispondenza del paramento murario interno ancora intonacato si procederà consolidando quello esistente. Si prevede di effettuare degli ancoraggi tra capriata e cordolo per risolvere il problema di scorrimento degli elementi lignei e per poter intervenire nella cripta, oggi non accessibile, dopo aver eseguito uno scavo a sezione obbligata eseguito a mano, per consentire le lavorazioni e l’accesso alla cripta, si provvederà a stamponare la porta esterna nel prospetto a sud-est.