Trasferite risorse per gli alloggi ATER di Martinsicuro

E’ stato disposto il trasferimento di 154.921,25 euro in favore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Abruzzo per l’intervento di riparazione e rafforzamento locale dell’edificio ERP n. 582 di proprietà ATER Teramo, situato in via Como a Martinsicuro (TE).

Le risorse consentono di raggiungere l’80% del finanziamento complessivo previsto, in coerenza con lo stato di avanzamento dei lavori e con le procedure stabilite dalle ordinanze commissariali per accelerare la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica. Il totale dell’intervento è di 423.882,96 euro.

“Puntiamo fortemente a restituire abitazioni sicure e moderne alla comunità di Martinsicuro. Gli interventi sull’edilizia residenziale pubblica rappresentano una priorità perché incidono direttamente sulla qualità della vita delle famiglie e sulla stabilità sociale dei territori– dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Desidero ringraziare il presidente della Regione Marco Marsilio, l’ufficio ricostruzione, l’Ater Teramo e il sindaco Massimo Vagnoni per la loro collaborazione

Desidero inviare un ringraziamento  a tutti quelli che si sono impegnati in questo progetto, a partire dal commissario Guido Castelli per la grande attenzione rivolta verso la riqualificazione di edifici residenziali nella nostra città.  A breve finalmente diverse famiglie potranno tornare a casa” dichiara il sindaco Massimo Vagnoni.

“Il trasferimento delle risorse rappresenta un passaggio decisivo per proseguire, nel rispetto del cronoprogramma, l’intervento di miglioramento sismico dell’edificio ATER di via Como a Martinsicuro, sgomberato a seguito del sisma. Si tratta di un’opera che incide direttamente sulla sicurezza strutturale dell’immobile e sulla possibilità di restituire alloggi sicuri alle famiglie coinvolte. L’obiettivo è continuare a trasformare rapidamente le risorse disponibili in lavori concreti e garantire il pieno avanzamento dell’intervento” dichiara il presidente Ater Teramo Alfredo Grotta.

 

Amatrice, sicurezza del territorio: trasferiti 80 mila euro per la messa in sicurezza della strada comunale di Aleggia

E’ stato disposto il trasferimento di 80.000 euro all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Lazio quale anticipazione del 20% delle risorse complessivamente programmate per l’intervento di completamento della messa in sicurezza del dissesto lungo la strada comunale per Aleggia, nel comune di Amatrice, interessata da fenomeni di caduta massi.

L’intervento, inserito nell’ambito dell’Ordinanza Speciale 42 del 2022, prevede un investimento complessivo pari a 400.000 euro ed è finalizzato alla riduzione del rischio idrogeologico e al ripristino delle condizioni di sicurezza della viabilità locale, infrastruttura strategica per la mobilità delle frazioni e per la piena ripresa socio-economica del territorio.

La ricostruzione riguarda anche la sicurezza del territorio e delle infrastrutture che garantiscono quotidianamente collegamenti e servizi ai cittadini. Intervenire sui dissesti significa prevenire nuovi rischi e accompagnare concretamente il ritorno alla normalità delle comunità colpite dal sisma. Desidero ringraziare l’assessore Manuela Rinaldi, il Questore della Camera On. Paolo Trancassini, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Giorgio Cortellesi per la loro collaborazione” dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli.

Un intervento che sicuramente rafforza la sicurezza e contribuisce alla tutela del territorio di Amatrice, permette di migliorare la qualità infrastrutturale e la sicurezza dei territori colpiti dal sisma. La Regione Lazio continua ogni giorno a pianificare e programmare con determinazione tutti gli interventi che aumentano la sicurezza dei territori della ricostruzione del sisma 2016”, ha dichiarato l’assessore regionale Manuela Rinaldi.

Ringrazio il commissario Guido Castelli, per l’ attenzione che pone per il nostro territorio per la ripresa economiche e sociale della nostra comunità. E’ importantissimo  ripristinare la  viabilità per la ripresa e il ritorno delle seconde case che sono l’economia principale di questo territorio” ha dichiarato il sindaco Giorgio Cortellesi.

Ogni intervento sulle nostre arterie di collegamento è un investimento nella vita quotidiana delle persone che abitano queste terre. La messa in sicurezza della strada di Aleggia non è quindi soltanto un intervento tecnico, ma un atto concreto di attenzione verso la comunità. La ricostruzione non è fatta solo di cantieri, ma di responsabilità e presenza costante dello Stato accanto ai territori colpiti, che per noi non sono numeri ma radici, famiglie, tradizioni. Continueremo ad esserci, con serietà e determinazione, perché il rilancio di Amatrice passa anche dalla cura attenta del suo territorio e dalla vicinanza reale ai cittadini che lo popolano e lo custodiscono” sottolinea il Questore della Camera Paolo Trancassini.

 

San Severino Marche, approvato il progetto esecutivo per la palestra ex Gil: in arrivo 2,27 milioni di euro per miglioramento sismico e rifunzionalizzazione

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione della palestra ex Gil di San Severino Marche (Mc), edificio simbolo dell’architettura razionalista del centro storico cittadino e parte integrante del complesso costruito durante il ventennio fascista. Con lo stesso atto viene autorizzata e concessa al Comune la somma di 2.269.372 euro, finanziamento previsto dall’Ordinanza commissariale 137 del 2023.

_”Con questa approvazione si conclude la fase amministrativa e può prendere avvio il percorso che condurrà all’apertura del cantiere – spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli – Continuiamo a lavorare alacremente per restituire a questi territori ciò che hanno perso a causa del terremoto, consapevoli che la sicurezza rappresenta la pietra angolare su cui costruire un futuro nuovo. Ringrazio come sempre quanto svolto finora da Comune, Usr e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.

“L’approvazione del progetto esecutivo per la palestra ex Gil segna un traguardo fondamentale per la nostra comunità e per il recupero del nostro centro storico. Parliamo di un intervento che restituirà alla Città di San Severino Marche un pezzo della sua identità architettonica e sociale, trasformando l’immobile in una struttura moderna, sicura e finalmente accessibile a tutti. Dopo il necessario iter procedurale ora guardiamo con determinazione all’apertura del cantiere: il nostro obiettivo è riconsegnare ai settempedani una palestra polifunzionale all’avanguardia dove la sicurezza sismica si sposerà con l’efficienza energetica e il decoro urbano. Ogni pietra che torna al suo posto è un segno di speranza e di rinascita per la nostra città che dimostra di essere sempre più resiliente e desiderosa di tornare quanto prima alla normalità”  ha detto il sindaco Rosa Piermattei.

L’intervento punta a restituire piena funzionalità alla struttura, chiusa a seguito dei danni provocati dal sisma del 2016/2017 e oggi bisognosa sia di un consolidamento strutturale sia di una revisione complessiva degli spazi. Il progetto approvato conferma la volontà di mantenere l’identità storica dell’immobile, intervenendo però in modo deciso sul ripristino delle condizioni di sicurezza e su una nuova organizzazione interna capace di rispondere alle esigenze di una moderna palestra polifunzionale.

La grande sala sportiva verrà valorizzata come ambiente centrale dell’intero complesso, grazie a una nuova copertura lignea con capriate a vista e a un miglioramento delle prestazioni termo-acustiche dell’edificio. Gli spogliatoi saranno completamente riorganizzati e dotati di servizi distinti, mentre nell’ex casa del custode troveranno posto ulteriori locali di servizio, tra cui infermeria, deposito e locale tecnico. Anche la testata nord dell’edificio verrà rifunzionalizzata per ospitare uffici e servizi, con un nuovo sistema di accessibilità garantito dalla piattaforma elevatrice.

Il progetto prevede inoltre la riqualificazione dello spazio esterno antistante l’ingresso principale, che diventerà un’area più ampia e pedonale, capace di accogliere gli utenti e migliorare la fruibilità complessiva della struttura. Tutti gli interventi, dal miglioramento sismico alla ridistribuzione interna, rispondono all’obiettivo di restituire alla città una palestra più sicura, moderna e pienamente accessibile.

Montegallo, progetto esecutivo per la nuova piscina

La ricostruzione della piscina comunale di Balzo di Montegallo (Ap) compie un passo decisivo: dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dello scorso agosto, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha validato e approvato il progetto esecutivo, permettendo così alla pratica di avanzare verso la fase operativa.

Il finanziamento complessivo rimane fissato in 2.085.000 euro, cifra confermata anche nella nuova riprogrammazione disposta dall’Ordinanza commissariale 231 del 2025.

L’intervento rientra nel Programma straordinario di Rigenerazione Urbana legato al sisma del 2016, previsto dall’ordinanza 137 del 2023, ed è finalizzato a restituire piena funzionalità a un complesso che rappresenta un punto di riferimento per la comunità, per l’attività sportiva e per il turismo in un’area tra le più colpite del Piceno», ribadisce il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli nel ringraziare il lavoro di Comune, Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli.

Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Commissario Straordinario, all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e al Presidente della Regione per l’approvazione definitiva del progetto della nostra piscina comunale. Grazie a questo fondamentale passaggio istituzionale, entriamo finalmente nella fase operativa della gara d’appalto. Ora è nostra priorità assoluta concludere le procedure di gara nel più breve tempo possibile, per arrivare quanto prima all’inizio dei lavori. Questa opera è fondamentale per il rilancio turistico ed economico non solo di Montegallo, ma dell’intero comprensorio dei Sibillini. La nuova copertura mobile ci darà la possibilità di sfruttare l’impianto per un lasso di tempo molto più lungo rispetto al passato, superando il limite della sola stagione estiva. Siamo certi che questo intervento porterà benefici concreti e duraturi a tutte le attività turistiche e ricettive del territorio: sarà un elemento di forte attrattività che porterà sicuramente parecchia gente nelle nostre zone, offrendo un servizio d’eccellenza per molti più mesi all’anno” aggiunge il sindaco Sante Capanna.

Il progetto dà continuità agli obiettivi già fissati nella fase preliminare: risanare la vasca e la canaletta di sfioro danneggiate, sostituire la pavimentazione esterna compromessa dalle sconnessioni provocate dal sisma, sistemare il locale tecnico colpito dalle infiltrazioni, rinnovare gli impianti e mettere in sicurezza l’intero complesso.

È prevista inoltre la realizzazione di una copertura telescopica in alluminio con pannelli in vetro e policarbonato e con un impianto fotovoltaico integrato, insieme al ripristino del muretto perimetrale e alla riqualificazione degli spogliatoi. Con l’esecutivo si confermano anche gli interventi di consolidamento, l’adeguamento dell’illuminazione e il miglioramento generale della fruibilità e dell’accessibilità dell’area.

Sisma 2016, Castelli: “Da Cassa depositi e prestiti sostegno concreto ai comuni dell’appennino centrale”

“Il via libera del Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti al differimento delle rate dei mutui per i Comuni e le Province del dell’Appennino centrale colpiti dal sisma 2016-2017 rappresenta una misura di grande rilievo per accompagnare la fase di ricostruzione, che vive una fase di costante crescita e accelerazione”.

Lo afferma il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, commentando la decisione assunta da CDP, in linea con quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2026, che consente agli enti locali di posticipare il pagamento delle rate senza l’addebito di nuovi interessi. Il differimento riguarda i Comuni e le Province delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017, impegnati in un imponente sforzo amministrativo e progettuale.

“Si tratta di un intervento che allevia i carichi ricadenti sui bilanci comunali – sottolinea Castelli – permettendo agli enti del cratere di destinare maggiore capacità finanziaria per investimenti, servizi essenziali e alle attività connesse alla ricostruzione materiale e sociale delle comunità. In una fase in cui i cantieri sono in piena attività e molte opere pubbliche stanno entrando nel vivo, sostenere la liquidità degli enti locali significa accelerare la rinascita dei territori. La ricostruzione non è soltanto un tema edilizio, ma un processo complessivo che richiede stabilità finanziaria e strumenti adeguati. Ringrazio CDP e il suo Amministratore Delegato e Direttore Generale, Dario Scannapieco, per l’attenzione riservata ai nostri territori – conclude Castelli – perché ogni misura che rafforza la solidità dei Comuni contribuisce a restituire prospettiva, fiducia e futuro all’Appennino centrale”.

 

Castelli: “Proroga Arera per l’Appennino centrale per il 2026 è scelta giusta, nessuno resti indietro”

“La decisione di Arera di prorogare fino al 31 dicembre 2026 le agevolazioni tariffarie per le popolazioni colpite dal sisma del Centro Italia rappresenta un atto di responsabilità e di giustizia nei confronti delle comunità che, a quasi dieci anni dagli eventi del 2016, sono ancora impegnate nel percorso di ricostruzione”.

Lo dichiara il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, commentando la delibera dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente che estende gli sconti e le esenzioni su energia elettrica, gas e servizio idrico.Secondo quanto stabilito dalla delibera, da aprile 2026 entrerà in vigore un nuovo meccanismo per la proroga delle agevolazioni: essa resterà automatica per le utenze e forniture con consumi reali pari a zero nel 2025, mentre per quelle con consumi superiori sarà necessario presentare al venditore o al gestore, entro il 31 luglio 2026, un’autodichiarazione che certifichi il permanere dello stato di inagibilità dell’immobile o della localizzazione in zona rossa.

Le agevolazioni consistono nell’azzeramento delle componenti fisse in bolletta, della quota rete, degli oneri generali e degli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti nel rapporto tra venditori e clienti e, per il settore idrico, dei corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione.

“Consapevoli del fatto che ci sono immobili ancora inagibili o che ricadono nelle zone rosse – sottolinea Castelli – è evidente che non sarebbe stato opportuno interrompere misure di sostegno fondamentali per famiglie e imprese che stanno attendendo il completamento dei lavori. L’azzeramento delle componenti fisse in bolletta, degli oneri generali e dei corrispettivi idrici continua a rappresentare un aiuto concreto”.

Il nuovo meccanismo introdotto da aprile 2026, che prevede la proroga automatica per le utenze con consumi pari a zero e l’autodichiarazione per quelle con consumi superiori, “va nella direzione della trasparenza e dell’equità – prosegue il Commissario – garantendo che le agevolazioni siano destinate a chi ne ha effettivamente diritto, nel rispetto della collettività”.

“Ricostruire non significa solo edificare edifici– conclude Castelli – ma richiede un articolato sistema di azioni che consentano di accompagnare le comunità con misure economiche e sociali mirate ed efficaci. La proroga delle agevolazioni è, appunto, parte integrante di quella strategia di rinascita che stiamo adottando peer restituire piena normalità e futuro all’Appennino centrale”.

 

Assegnate nuove risorse per la Scuola primaria “Ignazio Silone” di Perugia

È stata disposta l’assegnazione di ulteriori 746.892,74 euro destinati all’intervento relativo alla Scuola primaria “I. Silone” nel comune di Perugia, nell’ambito dell’Ordinanza Speciale 31 dedicata al recupero delle strutture scolastiche.

L’intervento raggiunge così un finanziamento complessivo pari a 2.577.922,99 euro, risultato dell’integrazione tra fondi sisma già programmati, incentivo Conto Termico e risorse aggiuntive provenienti dal Fondo di accantonamento per le Ordinanze Speciali. Il progetto consentirà di adeguare la struttura agli standard più avanzati sotto il profilo sismico, energetico e funzionale, rafforzando il sistema dell’edilizia scolastica pubblica. L’assegnazione delle risorse aggiuntive si è resa necessaria a seguito dell’aggiornamento del quadro economico dell’opera, in linea con lo sviluppo progettuale e con l’accesso agli incentivi nazionali per l’efficientamento energetico.

La ricostruzione delle scuole rappresenta una priorità assoluta perché significa restituire sicurezza, qualità degli spazi educativi e fiducia alle comunità. L’ investimento sugli edifici scolastici vuol dire investire sul futuro dei territori e garantire ai nostri ragazzi luoghi moderni, sostenibili e resilienti e combattere, in questo modo, lo spopolamento e il calo demografico, veri problemi del nostro periodo– dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –  Ringrazio la Regione Umbria, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Vittoria Ferdinandi per la loro collaborazione”.

Force, approvato l’ intervento di miglioramento sismico e riparazione danni della chiesa di San Paolo

La conferenza permanente ha approvato l’ intervento di miglioramento sismico e riparazione danni della chiesa di San Paolo a Force, in provincia di Ascoli Piceno.

La chiesa è ubicata nel centro storico del comune di Force ed è ad aula rettangolare è coperta da volte a crociera e si conclude con un caratteristico presbiterio absidato. La facciata principale è costituita da un paramento di mattoni, tripartita da quattro paraste sottoposte ad un frontone triangolare. La scatola muraria è in muratura di laterizio con inserti angolari di conci di pietra squadrata, risalenti verosimilmente a fabbriche preesistenti, riscontrabili, in particolare, in corrispondenza dello spigolo nordorientale della chiesa. Il tetto ligneo è protetto da un tradizionale manto di coppi di laterizio.

Sono previsti la ristilatura armata dei giunti sulla facciata e sulla navata della chiesa, iniezioni di miscela di calce all’interno delle lesioni in presenza di intonaco, la cucitura armata degli elementi dell’arco trionfale, il ripristino con sistema antiribaltamento della muratura del rosone, il rinforzo e consolidamento delle lesioni della volta della chiesa all’intradosso con ripristino dell’intonaco, il consolidamento della volta del campanile, l’inserimento nel timpano della chiesa di un cordolo leggero in acciaio collegato con controventature al cordolo in cemento già presente e l’ inserimento di due catene che vertono sulla facciata e sulla prima campata della navata. L’intervento ha un costo di 540.000,00.

“L’opera di rilancio del patrimonio di edilizia religiosa prosegue con capillarità– sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –  Il nostro obiettivo è quello di restituire alle comunità questi punti di riferimento imprescindibili non solo a livello spirituale e identitaria, ma anche a livello storico e architettonico. Desidero ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Arcivescovo Gianpiero Palmieri, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Amedeo Lupi per la loro collaborazione”.

Trasferiti 1,39 milioni di euro per il plesso scolastico di Falerone

Prosegue il percorso di rafforzamento della ricostruzione pubblica nei territori dell’Appennino. E’ stato disposto il trasferimento di 1.390.083,70 euro, pari al primo 20% del finanziamento complessivo destinato alla realizzazione del nuovo plesso scolastico nel Comune di Falerone, in provincia di Fermo.

L’intervento riguarda la costruzione della nuova Scuola dell’Infanzia, Primaria e degli uffici dell’Istituto Comprensivo del capoluogo, inserita nel Programma Straordinario di Ricostruzione delle scuole previsto dall’Ordinanza Speciale n. 31/2021. Il finanziamento complessivo dell’opera, pari a 6,95 milioni di euro, punta a garantire standard elevati di sicurezza sismica, efficienza energetica e qualità degli spazi educativi, rispondendo alle esigenze delle nuove generazioni e dell’intera comunità locale. Ci saranno due blocchi funzionali con infanzia e primaria, utili ad ospitare oltre 200 alunni. Poi la mensa, una grande sala tarata per 90 posti a sedere, laboratori, spazi per attività integrative e spazi ludici all’aperto.

Investire sulle scuole significa investire sul futuro dei territori del cratere. La ricostruzione non riguarda soltanto il recupero degli edifici danneggiati, ma la creazione di luoghi moderni, sicuri e attrattivi capaci di rafforzare la permanenza delle famiglie e sostenere la vitalità delle comunità. Vogliamo dare attuazione a una strategia chiara: trasformare la ricostruzione in un’occasione di rigenerazione territoriale, restituendo servizi essenziali e infrastrutture pubbliche all’altezza delle sfide demografiche e sociali dell’Appennino centrale. Desidero ringraziare il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Armando Altini per la loro collaborazione” dichiara il Commissario Straordinario Guido Castelli.

Eventi Sismici 2022/2023 – Dichiarazioni dei requisiti CDA entro il 31 Marzo 2026

Si informano i beneficiari per l’autonoma sistemazione (CAS) di cui alle ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione Civile nn. 987 del 20 aprile 2023 e 991 del 3 maggio 2022, che dal 1° gennaio 2026 possono beneficiare del contributo per il disagio abitativo finalizzato alla ricostruzione CDA che, a pena di decadenza dal contributo, entro il 31 MARZO 2026 deve essere trasmessa, al Comune territorialmente competente, mediante PEC o presentata a mano all’ufficio comunale del protocollo, apposita Dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare del CDA per l’anno 2026.

La Modulistica inerente alla suddetta Dichiarazione è reperibile presso gli uffici del Comune territorialmente competente o su questo sito al seguente link https://sisma2016.gov.it/contributo-per-il-disagio-abitativo/ sezione: Eventi Sismici Ancona 2022 – Umbertide 2023

La dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare deve essere presentata con le predette modalità da un qualsiasi membro del nucleo familiare percettore del beneficio, presso i competenti uffici del Comune di residenza.